un Lunatico Sognatore
"La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla."
Gabriel Garcìa Màrquez
A sud del confine, A ovest del sole
Haruki Murakami
.lui 46
.enz 44
.gab 43
.mar 39
.val 36
.mri 33
.car 32
.gui 26
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*loading* cammelli sono passati per la cruna dell'ago
La vita è proprio strana, passi le sere a divertirti con gli amici, il sabato sera fai tardi (e stasera ancora più tardi approfittando dell'ora legale) tutto all'insegna delle risate o di qualcosa di buono da bere (Baileys :Q_) ma certe volte ti senti vuoto, perso, come se ti mancasse qualcosa.
Eppure controlli nella tua mente alla ricerca di quel qualcosa che trasformi la serata in una notte magica, oppure in una notte come le altre, ma qualcosa di indispensabile, che sfugge al tuo volere e non riesci a trovare nei meandri del reticolo di neuroni.
In preda al panico cerchi nelle tasche, del pantalone, del giubbino, delle mutande (ops) quello di cui hai bisogno... poi solo dopo ti accorgi che Rosa se ne è già andata... e il tuo portafogli con lei...
Certe volte capita che le persone che vuoi bene scompaiono dalla tua vita per un determinato periodo di tempo.. a volte per forza maggiore, a volte per colpa tua, a volte per colpa loro e questi allora sono lontani da te. No, non è successo nessun casino nella mia vita, anzi, proprio ultimamente sembra andare particolarmente bene, cioè mi sento realizzato in quello faccio, nel modo in cui agisco, nelle persone che frequento, è un bel periodo (oddio non che un pò di figa faccia male eh ;D) e non mi lamento.
Ma domani il mio compare se ne parte, va a torino, a scopare una tizia che ha deciso di troncare il loro rapporto (di comune accordo che io sappia).. come è strana la vita a volte.. beh ci sono delle sere in cui si passa il tempo in intimità a non parlare molto ma soltanto a stare insieme perchè potrebbe sempre essere "un'ultima volta..".. beh questa è stata una di queste sere.
Io, lui e un altro amico siamo scesi giù al porto in compagnia di un pò di cioccolata (che non si mangia ;D) e cornettini... e abbiamo passato la serata a ridere e scherzare, un pò per carattere, un pò per effetti dei fumi (che ho tutt'ora) e ci siamo salutati con un abbraccio.. caloroso.
Come sono brutti gli arrivederci... figuriamoci gli addii.
No, non è il solito post di sfogo contro il mondo intero... cioè oggi sarebbe anche la giornata adatta viste che di cose ne sono successe... che so.. tipo stamattina in classe ho dovuto far spostare il compito di italiano di domani perchè alcuni devono andare a vedere il derby del cuore e quindi non potevano essere presenti, va bene.. mi sta bene... ma se poi devo anche NON entrare e fare la mia 9^ assenza per una stronzata del genere... uff sto 40 di merda si avvicina sempre più inesorabile....
Poi oggi pomeriggio sono andato dal dentista.. cioè, buone notizie, tra 10 giorni mi toglie sto apparecchio di merda... peccato che la strada per giungere dal dentista è stata lunga e tortuosa... tipo che mia madre stava a Piscinola (quartiere di Napoli) da sua madre e non poteva venire, allora ho dovuto prendere la vesuviana per andare a p.zza garbaldi, poi la metro vecchia (o linea 2) per andare a p.zza cavour e prendere l'interlacciamento con la metro nuova (o linea 1).. peccato che la metro causa problemi tecnici era ferma da p.zza dante fino a vanvitelli.. e questo tratto ovviamente comprende anche museo... (p.zza cavour..) quindi dopo aver tirato qualche pugno nel muro e qualche calcio nel cestino della spazzatura, vai a riprendere la metro vecchia per andare a p.zza amedeo poi la funicolare per cimarosa (vanvitelli) e poi la metro nuova per arrivare a piscinola.
Stavo male.
Poi.. oggi pomeriggio dopo essere tornato a casa alle 16.30.. il tempo di riprendermi un pò e mi sono messo sul letto verso le cinque.. cioè 1 oretta di sonno ci voleva, quando alle 17.22 arriva un'amica di mia madre che deve prendere il tavolo della mia stanza (la sto rifacendo nuova, lo sapete no?) e ovviamente addio sospirato riposo... vabbeh, la giornata finita non è ma dubito possa andare anche peggio.
Eppure, come avevo precisato qualche rigo più su, questo non è il solito post di polemica (o quantomeno non di sola polemica) ma anche di una riflessione... ho girato per napoli per quasi 2 ore tra le varie stazioni e ho visto gente di tutti i tipi, razze, colori politici, età.. di tutto. Ma tutte queste persone avevano una cosa in comune.. tutte facevano RUMORE.
Chi era in compagnia parlava, chi era in tanti schiamazzava, chi era da solo teneva la radio (o lettori vari) a volume altissimo e durante tutto il tragitto non ho potuto gustare nemmeno un'istante di silenzio (cioè mi ero anche portato dietro Il ritratto di Dorian Grey per cominciare a leggere qualcosina.. ma ho potuto toccare soltanto 3-4 pagine..).. l'unico istante in cui ho potuto gustare un inebriante attimo di completa afonia è stato proprio quello meno atteso:
Ero sulla funicolare, tutta la gente che rimuginava della situazione della metro ferma, poi, tra il tratto di Palazzetto e Cimarosa il silenzio più totale, si sentivano le scintille del filo che ci trasportava.. il rumore della locomotiva che sfiorava il pavimento sottostante.. lo scocco dovuto al toccarsi con i binari della stazione.. e nessuno proferiva parola, forse tutti pregustavano quel breve ma intenso attimo di silenzio. Il momento più bello della giornata, il piacere di sentire il nulla (o quasi).
E poi di nuovo a schiamazzare come animali...
Mamma mia che sudata... dopo aver girato per 11 cartolibrerie, sono giunto alla dodicesima casa (mitici cavalieri dello zodiaco) alla ricerca di alcuni dannatissimi quadernoni... e.. LI HO TROVATI :O
Ecco, non avete capito molto di quello che ho scritto quindi cerchiamo di essere più chiari... io per scrivere gli esercizi (ma anche tutto il resto) di matematica e fisica utilizzo quadernoni dai quadretti a 4mm (0.4cm, 0.004m .. so fare le equivalenze :P).. peccato che a Portici esistano ventimila banche, ventimila farmacie e anche ventimila cartolibrerie (siamo pieni di tutto, manca soltanto abbigliamento da uomo decente :|).. ma sfortunatamente (per me e altri 2-3 azzeccati) nessuna di queste si prende la briga di ordinare quadernoni a quadretti da 4 millimetri perchè "non li vuole nessuno" oppure "non fanno parte dell'ordine" oppure "li avevo ma non vendevo" ecc ecc... e poi, alla fantomatica DODICESIMA CASA, il cartolibraio (se lo posso chiamare così.. visto che dopo la gaffes dei biGodini devo stare molto attento), sicuramente a mio modo di vedere del segno dei pesci, ha mostrato vittorioso i suoi quadernoni imbustati pronti per l'uso.
Inizialmente gli è stata proposta la santificazione, ma poi in seguito, rimembrando che non è mai stato santificato un vivo (che io sappia almeno) è stata fatta richiesta al Vaticano per una veloce beatificazione... sul serio! Al che (e non alchè come supponevo) lui ci è scaduto facendo lo sborone... vi riporto il dialogo:
Io:"Scusi ma possiamo proporre la sua beatificazione? Cioè è la dodicesima cartolibreria che giriamo.. incredibile.. oramai non ci speravamo più"
Lui:"No vabbè, io i quaderoni così li ho SEMPRE avuti SOLTANTO IO"
Poichè ha fatto lo sboro, ho cancellato la lettera di beatificazione adducendo come motivazione della revoca lo scarso interesse nei confronti dei sentimenti altrui... :°°°
Beh, alla fine preferisco concluderla qui, citare le scuse di tutti gli altri 11 mi sembra deleterio, tanto alla fine i quaderoni li ho comprati e 2.40€ se ne sono andati...
Ci tengo a precisare a priori che non mi riferisco al gruppo musicale di cui peraltro ho sentito qualche canzone ma alla pratica di passare la nottata svegli per una qualunque ragione (nel mio caso, una festa di venerdì terminata alle 3 con obbligo categorico di recarsi a scuola il giorno dopo)... beh ecco è una pratica che sconsiglio.
Non che io sia rimasto sveglio tutta la notte.. però partiamo con ordine..
Ieri sera alle 22 ci siamo fatti venire a prendere per andare alla festa di inaugurazione di un nuovo locale che ha aperto a Napoli Centro (il Sunrise.. poi magari se volete info in pvt ve le do :P) organizzata dai nostri amici.. beh, a parte il fatto che siamo arrivati alle 23.15, puntuali come nostro solito (cioè l'unico VERAMENTE puntuale è soltanto mio fratello :P) eravamo tutti quanti incipriati (o perlomeno io sono andato dal barbiere, mi sono fatto accorciare la barba, mi sono messo tutti indumenti nuovi (anche i boxer.. che vorrei ripetere mi stringevano le palle in quanto nuovi (rosa tvtttttb XD)) e c'avevo pure la giacca), ma in particolare le ragazze (tutte?) che erano andate dal parrucchiere e, forse per la prima ed ultima volta nella mia vita, ho potuto vedere la mia amica rosa con i capelli subito dopo i bicodini.. beh è stato fantabuloso, ci vorrebbe una foto per rendervi partecipi della mia ilarità ma accontentatevi di sapere che i capelli erano una specie di caschetto alla Marylin Monroe ma RICCI ALLA FOLLIA.
Sembrava la chioma di un albero (secondo me), o un angioletto (secondo Lidia).. stessa cosa in effetti :D
Vabbeh, chiudiamo questa parentesi e passiamo alla descrizione del locale.. innanzitutto MOLTO piccolo.. ma anche molto "classicheggiante" vista la presenza elevata di specchi di tutte le dimensioni con cornici pompose e simil-dorate. Il piano di sopra sembra molto adatto all'organizzazione di un pub, vista la presenza di tanti divanetti con cui parlare accompagnati dalla luce soffusa e la musica leggera tipica di questo ambiente.. peccato che la festa organizzata sia di quelle dove si balla (se riesci ad entrare in pista da ballo, perlomeno :P) con musica a cavallo tra House e Techno, non che sia il mio genere preferito sia ben chiaro, però è quello che ti aspetti alle feste e, specialmente se al sintetizzatore c'è un tuo amico (GRANDE VALERIO! :O), non rimani quasi mai deluso.
Il piano di sotto è la pista da ballo: minuziosamente scavate nel muro, le 3 stanzine da cui è composto (una di ingresso, una di ballo, una di fumo.. fumo nel senso di droga), sono illuminate da una serie di luci puntiformi che ti "sporcano" le maglie scure.. ehssì, sporcano, ci ho messo un pò di tempo per capire che non era l'intonaco che cadeva dal soffitto ma la luce del locale che mi stava "rovinando" la giacca..
Ma la figata più assurda era la tamarrata della roba bianca forforescente, senza volere mi sono ritrovato con una collana di simil-legno con un laccetto bianco estensibile che durante la festa era verde acqua, con al polso un filo di cotone bianco che ogni volta che alzavo le mani brillava di luce propria e alle scarpe i lacci bianchi che luccicavano ogni volta che muovevo (maldestramente) i piedi per ballare. Che figata.
Beh la sera.. la notte è passata via abbastanza velocemente.. a ballare (nei limiti), parlare (ma poco), bere (scroccando), fumare (passivamente.. ... ..e altro).. poi alle 3 sono stato costretto ad andarmene grazie alla figura familiare di mio fratello che non ha voluto farmi rimanere visto che lui se ne voleva andare (vabbeh, sono minorenne, sono in sua custodia, sto zitto.).. per fortuna non mi sono perso nulla.
Nel "viaggio di ritorno" mi sono scompisciato dalle risate, mezzo ubriaco, mezzo fumato a sentire gli scleri di Giovanni e Cefrone (persone che ahimè non conoscete :p) e le loro invettive contro il povero Ciarrano (non fornisco spiegazione a riguardo), mi faceva male la gola dalle risate (invece stamattina mi faceva male dal freddo visto che come un piscione ho lasciato la finestra aperta... -.-) perchè Giovanni voleva il FRAPPE' AL GALAK e non aveva una lira e voleva che glielo offrissimo, ma nessuno voleva farlo.. ed è stato così per 20 minuti buoni finchè non lo abbiamo accompagnato a casa ed EFFETTIVAMENTE, ci siamo recati dalla cornetteria ma quel piscione del Ciarrano voleva la Crepes alle 4 di notte e quello del locale stava chiudendo e lo stava EFFETTIVAMENTE per mandare a fanculo. Mi sono accontentato di tornare a casa alle 4 e spara e cibarmi della cioccolata a latte che era rimasta nel mobile, quasi aspettasse proprio me per essere ingurgitata.
Poi alle 4.30 mi sono addormentato per svegliarmi alle 6.45 (manco a sentire la sveglia che era solo per l'occasione alle 7.10..) e la giornata è andata come è andata... ah, approfitto di questo post per dirvi che ho terminato (finalmente) Cent'Anni di Solitudine, ma non ho intenzione di scrivere un commento al libro, semplicemente perchè sarei costretto a fare spoiler e poi perchè effettivamente non è che sono così bravo a scrivere cose sensate. Magari in futuro vi posto il racconto che sto ultimando per un contest e giudicate voi..
Diciamolo, è una giornata un pò particolare.
Oggi siamo usciti prima da scuola, c'erano le votazioni per i rappresentanti di classe e per i rappresentanti alla consulta provinciale (quelli di istituto si eleggono a fine novembre causa rinnovo di tutto il consiglio di istituto), beh, sono abbastanza soddisfatto in quanto sono uscito di nuovo rappresentante di classe (ben 13 voti su 28 con 9 candidati :O) e, tra qualche giorno, anche rappresentante alla consulta vista la moria di candidati (su 2 possibili elegibili si sono presentate 2 persone... mamma mia..) e aspetto soltanto il verdetto per scoprire se sono il primo o il secondo.
Ammettiamolo, niente di interessante, cioè cosa ve ne può fregare se vado a fare finta rappresentanza alla consulta (visto che non contiamo nulla) oppure se faccio finta di scrivere un verbale nelle assemblee di classe perchè tutti sono troppo occupati a sentire musica o commentare le telenovelas del giorno precedente.. eh.. non che vada fiero di rappresentare una classe del genere ma purtroppo è così.. preferisco assumermi questa responsabilità piuttosto che vedere un deficiente al "potere".. mamma mia quanto suona male questa parola..
In questo specie di felicità mista rimpianto si collocano una serie di eventi abbastanza negativi.. innanzitutto continuo ad essere litigato con la mia migliore amica, d'altronde lei ha ragione, se non le piace il mio fottutissimo orologio non vedo perchè dovrei costringerla a pensarla diversamente (che poi, pur volendo, sarebbe impossibile con lei), eh sì, me la prendo per uno stupido orologio.. potete darmi del gay (o ghei, come mi piace scriverlo), raccontare le vostre fanta-avventure con mia madre o sfogare la vostra rabbia usando le mani su di me, poco importa.... ma poichè sono un permaloso di merda me la prendo se mi dite che il mio orologio è brutto, se mi fate cadere la penna a terra.. stronzate del genere.
E allora per colpa di uno dei miei numerosi difetti devo stare male, magari non do questa apparenza, ma poi sotto sotto me la prendo perchè non mi piace stare litigato con nessuno.. figuriamoci lacerare un rapporto così importante.. e invece no.. tutto a puttane..
Dulcis in fundo ho scoperto che stamattina il signor presidente ha deciso di non cedere / prestare / fornire comproprietà / altro ai cartellini dei miei ex-compagni di squadra appellandosi al fatto che una nuova legge del FIP impone il vincolo con la società di appartenenza, senza che l'atleta abbia libero arbitrio di scelta (e mi sono informato, sembra essere veramente così, intanto aspetto la risposta ad un legale a cui mi sono rivolto) quindi immaginatevi una bella banana enorme (ma utilizzo lo stratagemma del frutto soltanto per evitare ulteriori volgarità gratuite) che mi sale su per il culo (o ano) e si adagia bellina bellina nel mio retto mentre sto di merda perchè anche le ultime flebili speranze di riprendere quella dannata palla arancione tra le mani a livello agonistico svaniscono nel nulla come neve al sole.
Ecco cos'è un cocktail di emozioni, forzato ad apparire felice per via delle circostanze e costretto da una rabbia/tristezza mista impotenza a logorare il proprio animo alla ricerca di tempi migliori... non c'ho nemmeno voglia di andare a dormire, non c'ho voglia di disegnare il nuovo mobile della stanz.. ah ma voi non sapete nulla.. devo fare la stanza nuova e devo disegnare il mobile da costruire (eh sì, mi sa che lo prenderemo all'Ikea e tanto per citare un mio amico:"Tanto lì si costruiscono pure le matite"), ma un pò per i mobili che già ci sono, un pò per la mancanza di spazio sono costretto a limare le mie intenzioni, a ingarbugliare la mia mente con somme assurde di centimetri e mezzi millimetri, posizione delle mattonelle, angoliera dove.. come.., le aspettative di mia madre.. eh.. vorrei veramente mandare tutto a puttane, lasciare una stanza vuota, con solo il pc per scrivere.. per terra.. e nient'altro.. una stanza vuota... come la mia mente.
Vuota di aspettative, vuota di idee, vuota di tutto.
http://www.helltalez.it/misc/orologio.jpg
Ecco, questo è il mio fottutissimo orologio...
non vi piace?
problemi che lo indosso?
mi dite che è tutto mangiato?
mi consigliate di comprarne un altro?
Allora potete andarvene a fanculo.
Questo messaggio è dedicato ad una persona in particolare.
Perchè quando una persona è incazzata con il mondo intero, o con qualcuno, qualcosa, QUALSIASI ESSENZA (nel senso di essere) CHE SIA DIVERSA DA TE, ne approfitta spudoramente per trattarti male sia pur inconsciamente?
Io non lo faccio mai, sono solo un povero stronzo che non ne approfitta...
... sono particolarmente incazzato in questo momento.. per colpa del fottutissimo presidente della mia ex-società di pallacanestro.. ma cerco di trovare la calma e parto da principio.
Io ho fatto pallacanestro per 5 anni (1^Media / 2^Superiore), poi l'anno scorso mi sono fermato un pò per problemi personali, un pò per problemi di studio.. un pò per problemi di salute (ma questi ad anno inoltrato comunque), fatto sta che sono stato lontano dai campi per un anno intero.
All'inizio di quest'anno ho deciso di reiscrivermi di nuovo nella società in cui militavo visto che stare un'altra volta un anno intero senza fare niente... ma in particolare senza avere occasione di giocare a pallacanestro è una cosa che non mi stava bene, così ho contattato un pò delle mie vecchie amicizie, ho chiesto un pò com'era l'ambiente, e la voglia di riprendere a giocare aveva fatto leva nell'eliminare ogni possibile cosa negativa che avessi potuto ascoltare.
Poi, il dramma, ma più che altro una ferita all'orgoglio, incontriamo il presidente per strada (eravamo io e il mio migliore amico.. nonchè spacciatore, nonchè giocatore di pallacanestro.. vabbeh, non siamo qui per parlare di lui) e lui ci fa la premessa che se vogliamo ricominciare a giocare (anche lui è stato fermo l'anno scorso) possiamo andare alla nuova sede a fare l'allenamento.. "Bene!" ho pensato io.. ma esattamente 5 minuti dopo (il tempo di arrivare alla stazione del pullman) scopro che il presidente appena aveva sentito (il giorno precedente) che volevo ricominciare a giocare ha detto:
"Ma chi Gabriele? Ma quello è stato un anno fermo.. se ne può pure restare a casa."
Per me ogni possibile rapporto è finito lì, ma questo è metà settembre, è passato un mese intero oramai ed è il caso di cominciare a parlare di eventi più contemporanei a questo post, diciamo che possiamo partire dal 10 Ottobre.
In data 10 Ottobre il mio ultimo allenatore tale Amedeo (non mi va di scrivere i cognomi) che è stato da poco licenziato dalla società sopraccitata voleva chiedermi se avevo intenzione di giocare a pallacanestro, beh il 10 Ottobre ero a Roma e quel resoconto lo avete già letto, diciamo che comunque riesco a parlare con i miei amici l'11 e proprio con lui il 12 e riusciamo ad organizzare un mezzo allenamento per creare un nuovo squadra in un paese vicino a dove abito io (Portici), ovvero San Giorgio a Cremano, che risulta essere privo della squadra Juniores.
Mercoledì 13 andiamo al Pala Veliero (il palazzetto dello sport di S.Giorgio), una struttura bellissima, mi è sembrata una nave di cristallo che esce vittoriosa dalla tempesta e si reca verso acqua amiche per poi ritornare nell'oblio a combattere contro le intemperie e contro se stessa... non era la prima volta che mi recavo lì, ma sicuramente la possibilità di allenarsi dentro mi ha fornito questa magica ispirazione poetica.. peccato che non ho potuto fare allenamento, per motivi di salute avevo bisogno di fare una prova da sforzo che ho potuto eseguire soltanto il giorno dopo e quindi.. la beffa.. nel vedere la mia ex-squadra allenarsi e io no.. non importa, prima o poi sarebbe arrivato un altro giorno per fare allenamento, ero ottimista, sapevo che oggi avrei ritoccato quella sfera arancione, avrei giocato di nuovo una partita, avrei di nuovo fatti quegli stupidi cambi di mano, quei palleggi mano sinistra / mano destra, gli arresti e tiri, i tiri da 3... tutto, tutto sarebbe di nuovo ritornato a far parte del mio mondo precario ma non è stato così.
Oggi dovevo fare allenamento, anzi, per la precisione tra 8 minuti, visto che sono le 18.37 e avevo un appuntamento con la macchina di 20 minuti fa... peccato che sia saltato tutto perchè quel FOTTUTISSIMO STRONZO del mio ex-presidente si è OFFESO.. CAPITE SI E' OFFESO!!!!! Perchè Amedeo, ex-allenatore che LUI ha LICENZIATO, capite LICENZIATO! Non esiste più rapporto tra loro.. lui si è OFFESO perchè ci ha contattati in via privata senza contattare LUI.. e avrebbero potuto discuterne ad un tavolo..
MA CHE CAZZO VUOI DISCUTERE BRUTTO PEZZO DI MERDA CHE ORA PER COLPA TUA CHE TRATTIENI IL CARTELLINO DEI MIEI COMPAGNI.. uff (non voglio appassire il vostro interesse con la stupida burocrazia della pallacanestro, sappiate soltanto che un cartellino dura 3 anni ed è un documento indelebile che certifica il tuo "contratto" con la squadra di appartenenza)..ed ora per colpa sua rischia di saltare il mio sogno per un altro anno.
Ma che gente di merda....
Stamattina in classe leggevo (o "facevo finta di studiare" se preferite) dal libro di Biologia le varie pagine di arretrato che mi sono portato al mio seguito dopo 2-3 lezioni di innapetenza culturale. Non che vada fiero del fatto di studiare addirittura durante le ore di lezione, ma poichè c'era una succosa ora di supplenza perchè non approfittare della situazione? E l'ho fatto.
In questo momento sono abbastanza annoiato (forse è la pioggia che batte fuori incessante oppure è la pioggia incessante che batte dentro di me..), tanto che ho dato una rispolverata a Cent'Anni di Solitudine (il libro che sto "leggendo") e ho letto un buon centinaio di pagine, ritornando in corsa per finirlo almeno entro fine ottobre.. ma non è di questo che vi voglio parlare, l'argomento del giorno (se possiamo chiamarlo argomento..) è l'incomprensibilità effettiva dei libri di testo e, nel caso particolare, di quello di biologia.
Se qualcuno vuole una referenza eccovi i dati del libro: Biologia edito da Ferraro Editore e scritto da Morescalchi, Lewin e Basilisco; il tratto che voglio citarvi è parte integrante dell'approfondimento della Meiosi (processo di divisione della cellula che avviene soltanto nella fecondazione che al posto di produrre una coppia di cellule con 2n cromosomi, cioè 46, produce 4 cellule dette gameti da 23 cromosomi ognuna che sono dedite alla riproduzione della specie), ma che secondo le parole del professore, dovrebbe essere chiarificatore. Eccovi il passo:
"..[cut]..I fenomeni più importanti della meiosi intervengono nel corso della profase I. I 2n cromosomi a due cromatidi del meiocita in leptotene, nello stadio di zigotene iniziano ad appaiarsi fra di loro, omologo per omologo, grazie alla formazione di una curiosa struttura proteica, simile ad uno zip (o cerniera-lampo) e detta complesso sinaptinemale, che unisce punto per punto (gene per gene) il cromosoma materno e quello paterno di ogni coppia di omologhi. Questo appaiamento, detto sinapsi, si conclude nello stadio di pachitene: in quello stadio, ogni meiocita I presenta nel nucleo, al posto di 2n cromosomi, n bivalenti; ciascun bivalente è costituito dai due omologhi saldati dal complesso sinaptinemale."
Ora, io non pretendo che un libro di un Liceo Scientifico sia scritto come quei libricini che danno ai bimbi delle elementari per carpire i rudimenti della scienza, no, non esiste però vorrei far notare che nel "passo" appena letto gli unici termini complessi che erano stati già spiegati precedentemente sono soltanto cromosomi e cromatidi, tutti gli altri vengono soltanto citati.
Non lo so.. sarà che stasera mi sento molto annoiato (eh... l'ho già detto, sono pure ripetitivo) perciò non sono nemmeno molto in vena di continuare questa inutile polemica, d'altronde tutta l'istituzione scuola è sbagliata e quindi anche i libri con lei.
Prima di cominciare a scrivere voglio fare un premessa, tutto quello che sto per scrivere potrebbe essere in parte vero o in parte modificato dalla mia mente ubriaca visto che i ricordi, bene o male, ci sono tutti ma non sono poi così chiari. Ok, ora posso cominciare a scrivere...
Partiamo dal presupposto che forse tutti non sanno che in quest'ultimo weekend, approfittando della manifestazione del romics (che poi è stata la parte peggiore del weekend) mi sono recato a Roma in compagnia di un mio amico di Napoli a incontrare un pò di net-friends. Vorrei anche sottolineare che questo non sarà il solito post pseudo-interessante dove c'è qualche spunto per dire veramente qualcosa di intelligente (come qualcuno di questi più giù), ma semplicemente il resoconto di due (ma in effetti una) giornata memorabile. Dall'altro lato della medaglia, se avete voglia di ridere vi consiglio di continuare a leggere.
Ore 11 Ho un appuntamento alle 11 di Mattina alla stazione di Napoli Centrale (P.zza Garibaldi) con Simone (Replayer) per prendere il diretto delle 12.42.. ehssì, avevo sbagliato a vedere l'orario e pensavo era delle 12.02 ma meglio non rivangare troppo.. diciamo che dopo l'estenuante attesa in compagnia di mio padre (che ha gettato la mattinata assieme a me, grand'uomo) comincia il viaggio. Non c'è molto da dire sul viaggio in sè.. musica, cibo (poco) e chiacchiere (non le paste). Più che altro vorrei soffermarmi sulla figura che qualche minuto prima di partire è entrata nel nostro vagone a trarre profitto dalla vendità di braccialetti porta-fortuna di fattura brasiliana.. è bello notare come adesso con un pò di cotone si possa aprire un business.
Immaginatevi la mia situazione, io un pò teso per la prossimità del viaggio, lui tutto sudato ed ENORME che cerca con qualche parola di svendere i suoi braccialettini di merda di cotone, ovviamente io ne ho presi 2, mi faceva pena.
Non mi va di raccontare del viaggio, le solite cose.. nemmeno una persona interessante che si è fatta notare.. niente, un viaggio nella monotonia.. quindi facciamo un bel salto di 3 ore alla stazione di Roma Termini dove, a nostra insaputa, ci aspetta Valerio (Aku) e non Stefano (Ferikusu) e Valerio (Valiue).. beh, ammettiamolo.. io Aku me lo sono sempre immaginato come uno che parla con un italiano così fine che c'ha paura di dire le parolacce.. beh ecco, CAZZO, C'AVEVA UN ACCENTO ROMANO MARCATISSIMO! Ci so rimasto di merda. Poi per fortuna poichè è una persona molto amichevole mi sono sentito subito a mio agio ma è qui che comincia la mia tortura.. FOTTUTISSIMA VALIGIA DI MERDA CHE ERA PESANTE COME UN ASTEROIDE DIVINO... ecco, immaginate me, e Simone, spersi per Roma Termini assieme a Valerio (e poi una decina di minuti dopo anche agli altri due) a girare come un coglione/sfinito con la valigia in mano a cercare un fottutissimo cesso.
Sì, dovevo andare al bagno.
Ma a Roma Termini ci vogliono 70 CENTESIMI DI EURO (o Euri, se preferite) PER ENTRARE A PISCIARE. MINCHIA VOLEVO PISCIARE VICINO A UN MURO TANTO CHE ERO INCAZZATO.. alla fine ho dovuto sborsare.. perlomeno erano puliti :[ ..In seguito alla gita alla tualet sempre a camminare con quella cazzo di valigia (per fortuna c'erano i tappeti mobili) ci rendiamo conto che per giungere a casa di Filippo (Predicatore) dove già ci sono Daniele (Nevermore) e Alessandro (TheBard) dobbiamo prendere altri 2 treni.. cazzo so stato manco 2 giorni a roma e ho preso solo treni e pullman, baffanculo.
Prima di prendere la Linea B della Metro e poi "Il Trenino" (per quanto il treno sia bello e grosso.. ma là lo chiamano così, chi li capisce) per andare a Casal Nonmiricordocosa, cioè a casa di Filippo, ci siamo fatti un giro in un negozietto, le discoteche laziali, dove l'intenzione era quella di comprare Damnation degli Opeth e sono uscito con In Absentia dei Porcupine Tree.. però non fa niente, sono 20 Euri spesi bene, credo.
Dopo questa serie di eventi in cui Stefano e Valerio stavano un pò zitti io cercavo di socializzare con Akuvalerio (che da adesso chiameremo così per comodità), dal vivo è uguale a come te lo immagini (a parte l'accento :P), dice soltanto cose intelligenti e poi dice la frase che ti smonta tutte le tue certezze degli ultimi anni della tua vita.. un grande.
Diciamo che comunque dopo una serie di peripezie giungiamo a Casal @asdhAd°# e avvisiamo i ragazzi della cosa per cui cominciano a recarsi alla stazione.. ammettiamolo, da lontano facevano paura, io sono 1.68 e quelli tutti alti da 1.85 in poi.. poi da vicino bene o male fanno meno paura.. a parte Never.. lui FA SEMPRE paura. Ci presentiamo e ci rechiamo a casa del predicatore mentre sul tragitto il bardo mi offre il resto di una canna che aveva conservato, questi sono i benvenuti più belli che possano esistere T_T
Giunti a casa di predi, lo stupore :O.. apre la porta del cancello e davanti ai nostri occhi una villetta molto rustica, con una scala che porta all'ingresso.. molto semplice ma molto bella. Peccato che quella era la casa dei padroni e noi stavamo giù, in una specie di sottoscala/dependance.. molto carina anche giù comunque, bisogna ammetterlo... e qui comincia il VERO racconto.
Vorrei saltare il lasso di tempo in cui abbiamo preso un'altra volta il treno (-_-) per andare da Panorama a comprare qualcosa di alcool.. e vorrei raccontare dalle 22.30, ora in cui abbiamo cominciato a giocare ad alcool poker.. vi spiego come funziona, si gioca ad una specie di Teresina con 2 carte coperte e 3 scoperte e si puntano gli alcolici, fino a 5 carte a terra + 2 in mano per un totale di 7 carte. Chi deve aprire versa un pò di alcool.. chi ci sta ne versa della stessa quantità, chi passa beve quello che ha nel bicchiere, che ovviamente nel giro di qualche minuto si riempe di Pampero e Cointreau (c'era spazio anche per la Coca Cola!!!) .. per poi aggiungere Chianti, Grappa e Limoncello raccattati nei mobili di Casa Marfè.
Ora vi lascio soltanto immaginare noi 7 assatanati (e poi 5, dopo il ritiro di Stefano e Valerio... Akuvalerio invece è dovuto tornare a casa prima se no i suoi lo sdrumavano ;_;) a bere qualunque cosa ci sia nel bicchiere, a goccia, a stomaco vuoto. E questa è stata la fine di Simone.. ha cominciato ad urlare, ci siamo presi a mazzate (stile fight club), never mi ha tirato una scarica di pugni sulla spalla sinistra che c'ho ancora un livido nero pece e stronzate del genere.
Cazzo Simone era indemoniato, facevamo di tutto.. chi sputava per terra, chi si prendeva a capate, io nel mio piccolo mi sono messo a chattare con Antonio (Squall) e vorrei rileggere quella discussione, mentre Alessandro sclerava sul letto dietro al mio.. intanto ha cominciato a vomitare Filippo... e rideva mentre vomitava cazzo, RIDEVA, poi abbiamo dato una mano a Simone a vomitare nel cesso che stava male, MALISSIMO, CAZZO SE STAVA MALE AHHHHHHH !!!!.. io mi sono messo le dita in bocca che non ce la facevo più e il bardo ha vomitato, NON SI SA DOVE (o almeno io non lo so.. quell'uomo riesce a nascondare tutto quello che gli riguarda, anche il vomito :!)... questo sotto lo sguardo impietrito di Valiue che era l'unico sobrio... ah, non era nemmeno Mezzanotte.
Allora dopo le estenuanti urla di Simone sono scesi i vicini che si sono lamentati del bordello e Filippo ci ha intimato di andarcene in piazzetta a fare un giro per far calmare le acque... mentre andavamo Simone ha ROTTO IL CAZZO PER TUTTO IL TRAGITTO dicendo che aveva perso il cellulare e non riusciva a camminare in piedi mentre cercava di baciare/mordere/leccare gli altri...una scena raccrapricciante.
Arriviamo in piazzetta, e qui comincia il bello, mentre Filippo prepara una canna, un Aciliano o Aciliese, comunque un tizio di lì, molto tamarro.. e molto pericoloso.. inizia a parlare della solidarietà mentre Simone, in preda agli scleri più totali cantava tutta la sua cartella Mp3 e Alessandro cercava di ADDORMENTARLO con DELIVERANCE degli Opeth.. stile Ninna Nanna.. mitico... cmq sto tipo dice sto fatto della solidarietà e Simone non so che cazzo gli dice ad alta voce.. na cosa tipo "Oh ma che cazzo parli della solidarietà che sei un Aciliese di merda" o giù di lì.. e qui ha rischiato la morte perchè il tipo gli si avvicina e molto finemente gli urla la frase che rimarrà per sempre nei meandri della mia mente:"AHO' MA MMO TE TIRO'NO STOPPINO" ... per quanto ci sia ancora ignoto il significato della parola stoppino nel suo linguaggio barbaro.
Simone alchè cerca di difendersi chiedendo la mano destra, sottolineo destra, non so perchè ma voleva quella là per fare pace ma lui non gliela dà e si sposta altamente incazzato un pò più lontano.. e qui comincia un'altra Gag.. una ragazza del gruppo degli Aciliesi/Aciliani/Aquilini/Aciliazzi viene informata delle origini napoletane del "Nano de Merda" (così ribattezzato da Filippo) e urla un'altra frase storica:"AHO' MA PURE IO SSO DDE NAPOLI" con un tipico accento.... vabbeh.. e Simone comincia ad imprecarle addosso qualunque cosa/insulto/bestemmia e lei mugugna a bassa voce. Peccato che tutto questo sia durato molto poco visto che il pericolo di morte si stava alzando vertiginosamente approfittiamo per andarcene mentre il malcapitato Alessandro vomita adagiato ad una panchina.
La via del ritorno è terribile, un pò per la puzza di alcool/vomito sui vestiti della combriccola un pò per l'incapicità fisiologica di camminare in modo decente.. comunque riusciamo a raggiungere casa di filippo sani e salvi con l'unico pensiero di riposare le nostre membra in preda al caos più totale, peccato che la moto del padre di filippo sia parcheggiata fuori all'ingresso.. quei fottuti stronzi dei padroni hanno chiamato sua madre che ha chiamato suo padre e lui, tutto incazzato, fa una ramanzina al figlio cercando di dare le colpe anche a noi (d'altronde avevamo lasciato valigie e tutto dentro, con la porta di casa spalancata).. alla fine, non ancora soddisfatto, tira un destro, e sottolineo destro e non pugno al figlio... non ricordo preciso dove, ricordo soltanto che lo ha fatto male e se ne è andato più soddisfatto di prima.
Beh, era venuta l'ora di appacciarsi.. diciamo che dall'1.30 alle 3.00 è stato un pò un inferno che mi svegliavo, mi veniva voglia di vomitare, poi voglia di alcool, voglia di mangiare.. e soffrivo le pene dell'inferno poi dalle 3.00 alle 5.00 ho dormito beato finchè sento qualcuno che sta sgranocchiando qualcosa, è il bardo che in preda alla sua insonnia e tutto ubriaco mangiucchia dei biscotti mentre guarda compiaciuto il suo castello di carte a 5 piani.. una cosa assurda. Poi vi mostro la foto appena la ho a disposizione :P
La mattina è una specie di misto stanchezza/post-sbornia però fila tutto liscio e verso le 13.00 usciamo a pranzare per poi andare al Romics.. ma di Domenica preferisco non parlare, cioè il divertimento ASSOLUTO era già passato.
Parto con una premessa, è vero, è difficile gestire un blog.. trovare sempre qualcosa di intelligente da dire, o da domandare.. o da notificare.
No, a quanto pare non è così semplice come immaginavo, infatti oltre alle difficoltà di espressione quest'ultima è stata una settimana piena di impegni che non mi sembra nemmeno il caso di elencare, cose per voi ben poco importanti (ma forse anche per me.. chissà).. adesso voglio soffermarmi su un altro argomento... sto preparando una valigia.
Beh, in effetti non c'è niente di anormale.. è soltanto una stupida valigia, un involucro che deve contenere delle cose, nulla più. Comodo per chi, come me, deve stare un weekend fuori per incontrare i propri amici internettiani (sempre se non salta tutto.. :O)... ma ogni volta che devo fare una valigia mi scende un'angoscia senza limiti che non mi so spiegare..
Forse perchè mi devo allontanare da casa? Ma non ha senso, dovrei essere la gioia fatta persona, finalmente ho avuto il permesso di andare a Roma dai miei net-friends.. eppure.. sono 2 ore che devo farmi la valigia e sta ancora lì solitaria, vuota, sopra il letto ad aspettare che il suo padrone la riempia di non so cosa..
L'unica reale motivazione che mi sovviene è che forse quando devo preparare una valigia, una parte di me la devo inscatolare, devo decidere di portare con me soltanto una piccola parte di me e forse mi sento incompleto.. mah, troppi forse.. forse il titolo di questa paginetta doveva essere proprio forse....
Sono un pò di giorni che non tocco il blog (2-3), ma non per mancanza di argomenti (quelli li ho ancora per fortuna) ma soltanto perchè in questi ultimi giorni sono stato un pò più occupato del solito e ho dovuto desistere dallo scrivere nel blog.
Oggi voglio parlarvi del mio ultimo venerdì sera, non che la serata sia stata così diversa dalle altre, semplicemente da noi il bowling il venerdì diventa Cosmic Bowling e quindi le piste sono pieni di luci e i birilli sono luminosi, ecco, divertente, ma non voglio soffermarmi sui particolari.
Innanzitutto vi allego la partita: http://www.helltalez.it/misc/bowling10-01.jpg, io sono Nano (per via della mia vertiginosa altezza) e.. ammettiamolo, partita scandalosa, cioè 75 non è niente di eccezionale.. (il mio record è 104, niente di eccezionale) diciamo che il mio stile di gioco al bowling non è eccezionale. Più che altro vorrei far notare il fatto che la mia partita è stato una sfida 1vs1 con Cefrone (no, non so cosa significa :)) ecco, ogni volta che lui sbagliava un tiro, lo sbagliavo anche io, ogni volta che andava bene, andavo bene anche io... almeno questo fino al 9° tiro quando lui ha fatto Strike (la X nel punteggio) c'è stato il mio dramma psicologico, la mia partita stava terminando nel modo peggiore di tutti, impotente perchè impossibilitato a fare uno strike e poi.. la svolta.
Ammettiamolo, il decimo tiro è cominciato male, soltanto 1 birillo buttato giù in un modo scandaloso del resto (tipo che la palla doveva andare nel canale ben prima piuttosto che buttare 1 birillo giù).. ma poi LA svolta, mi sono incapato che dovevo fare Spare (Strike in seconda, ovvero la sbarretta "/" al secondo tiro) e ho tirato in un modo che non avevo mai tirato, convinto che fosse la COSA GIUSTA da fare, è così è stato.
In due tiri ho riacciuffato Cefrone con uno Spare e uno Strike e ho riagguantato un onesto 5nto posto (nella speranza che in futuro tirando nel nuovo modo possa fare ben + di un magro 75..) .. tutto questo inutile giro di parole per chiedervi la oramai famosa domanda esistenziale.. secondo voi è possibile, quando si è alle strette, avere una folgorazione? Magari anche qualcosa di inconscio che ci permette di fare la scelta migliore?
A me è successo e ha funzionato, ora però è meglio abbassare un pò la cresta, altrimenti le aspettative per la prox partita al bowling diventanto davvero troppo alte :P