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"La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla."
Gabriel Garcìa Màrquez

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Haruki Murakami

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*loading* cammelli sono passati per la cruna dell'ago

.line lost 
martedì, 28 dicembre 2004

Purtroppo ho problemi con il cavetto della Lan di fastweb quindi sono costretto a rinunciare a postare/commentare sui blogs.

Spero di tornare presto in auge.
Arrivederci.


Postato da: karvek a 18:03 | link | commenti (1) |
 

.natale 
sabato, 25 dicembre 2004

A quanto pare a Natale anche noi Nerds diventiamo presentabili:
http://img83.exs.cx/img83/6092/kurifoto149mg.jpg

Approfitto per fare gli auguri a tutti, sono le 23.57, ancora in tempo prima della mezzanotte ;)
Appena ho tempo, vi racconto un pò queste due mega mangiate che cosa hanno comportato (quante risate, chiaramente :D)



Postato da: karvek a 23:58 | link | commenti (8) |
 

.shopping 
domenica, 19 dicembre 2004

Sarà che io e lo shopping d'accordo non andiamo ma stamattina ho assistito al degrado di qualunque mia concezione ottimista sul vestiario maschile che in questo periodo va di moda.

La storia comincia perchè stamattina mi sono recato a Napoli centro nella speranza di trovare qualcosa di carino da indossare nel periodo natalizio, sai le feste... mi devo rendere presentabile, mi sa che sarò costretto a farmi anche una barba (no, non me la faccio perchè ho intenzione di defestare i serpenti che ci vivono dentro) e sarà una cosa molto scocciante... ma non divaghiamo.

Diciamo che a Napoli non mi aspetto di trovare negozi diversi da quelli che ci sono a Portici, diciamo che mi aspetto quantomeno una maggiore scelta e quindi anche qualcosa di indossabile che non siano scritte fosforescenti e allucinogene, numeroni stile football americano o amenità (tanto per rifarmi al post precedente) di qualunque altro tipo.

Effettivamente una magliettina della Gas l'ho trovata (65 euro.. mio dio.. volevo uccidere la commessa e poi uccidere me in atto di seppuku) però ho assistito ad uno spettacolo, terribile...

C'era una magliettina in vetrina, nera, di cotone con una scritta abbastanza appariscente: PORNOSTAR, non che la cosa mi infastidisca più di tanto, cioè, fa schifo, nessuno lo sta mettendo in dubbio nè tantomeno io, ma se il ragazzo che alla cassa la sta comprando dice:
"Ok allora me ne dia una.. anzi no, me ne dia due uguali, l'altra la regalo a mia sorella."

Un pò mi fa riflettere.


Postato da: karvek a 14:55 | link | commenti (13) |
 

.amenità 
giovedì, 16 dicembre 2004

Stamattina ho consegnato il disegno al professore di disegno.

Beh, detta così la cosa non acquista un grande significato... ma se poi apprendi che per disegnare quella merda di prisma a base esagonale appoggiato su una base laterale ed inclinato di 45° rispetto alla linea di terra ci ho messo 3 ore (nette).. allora forse quella frase acquista un significato maggiore.

Se poi mettiamo anche in risalto che in classe il disegno completo lo abbiamo consegnato io e altri 2 tizi che hanno copiato da me e gli altri 25 non lo hanno saputo fare.. beh, dovrebbe essere una buona notizia no?

Ma se poi lui si impunta che vuole i disegni consegnati, io, dal canto mio, gli consegno il mio disegno (completo) ma chiarifico che la classe non è stata in grado di disegnarlo e lui se ne fotte e vuole che consegniamo e la gente in classe mi accusa di non seguire gli interessi della classe ma soltanto i miei personali...

Se poi per fare il disegno ho dovuto rinunciare a studiare inglese anche se il giorno dopo (oggi ndr) ci sarebbe stato il compito in classe e ho finito alle 23.30 in preda ad attacchi epilettici e quello stronzo mi dice che il mio metodo dei 2 punti di distanza non è corretto...

Se poi aggiungete che quello stronzo mi odia beh avete inteso che 2+2 = 5.

Postato da: karvek a 00:19 | link | commenti (5) |
 

.vittoria (o quasi) 
martedì, 14 dicembre 2004

Nemmeno il tempo di arrivare in classe questa stamattina che la gente o mi osannava o mi guardava con diffidenza (non è così proprio tutte le mattine eh) e io, incredulo, credevo di avere ancora il dentifricio attaccato alle labbra...

Ma questa stamattina è stata una giornata terribile:

Nemmeno il tempo materiale di entrare in classe che ho appreso (soltanto oggi ovviamente) da una mia ex professoressa del biennio, che classe nostra sarebbe potuta andare in gita, peccato che le classi partivano stamattina e quindi prima botta in fronte, nemmeno il tempo di tornare in classe e godermi le due ore di non-presenza della professoressa (questa poi magari ve la racconto un altro giorno) che L. mi chiede di aiutarlo in matematica che dopo c'è compito, le 2 ore di nullafacenza si trasmutano magicamente in 2 ore di tutor gratuito su tutto il programma dei fasci e delle discussioni grafiche con la mia testa che voleva implodere ma non poteva, voleva esplodere ma non poteva allora ha optato per una emicrania.

In mezzo alla giornata si piazza la distruttiva ora di inglese dove per 1 ora intera ho dovuto suggerire il mio compagno di banco nella speranza di fargli avere un bel voto.. poi, un bel respiro profondo ed entra la prof. per fare il compito di matematica che devo essere sincero è andato abbastanza bene. Usciamo e mi reco velocissimissimamente a casa che ho un bisogno impellente di dormire. Sveglia alle 17.00.

Mi alzo, apro il libro di letteratura latina (che domani c'è compito, tra 6-7 ore più o meno) e comincia la mia sfida personale con Marco Tullio Cicerone a cui mi dedico saltuariamente assieme ad altre attività extra-scolastiche, diciamo che la sfida finisce a suo favore visto che alle 0.40 decido di rinunciare e lascio incompleto lo studio di 7 pagine, peccato che ne siano passate 83.. però vabbeh.. dettagli, poi la mente mi ricorda che domani ho compito (non di letteratura eh) ma di fisica e, con gli occhi violacei e con le orbite sconquassate inizio a sfogliare il libro di fisica in attesa dell'ispirazione...

e poi la vera ispirazione, proprio adesso mi sono ricordato di aver vinto alle Olimpiadi della Fisica. Ecco perchè mi guardavano storto tutti.

Postato da: karvek a 01:49 | link | commenti (6) |
 

.certezze 
domenica, 12 dicembre 2004

Ci sono delle sere in cui ti rendi conto che nella vita quello che fai potrebbe non avere mai avuto un senso.
Ci sono delle sere in cui ti sembra che il tempo che sia passato non sia stato abbastanza.
Ci sono delle sere in cui scopri che qualcuno capisce quello che stai pensando.
Ci sono delle sere in cui assapori con gioia mista tristezza il piacere di discutere con una persona.
Ci sono delle sere in cui grazie alle parole degli altri riesci a riscoprire te stesso.

Ci sono delle sere, poi, in cui ti rendi conto che nella tua vita ci sono alcune persone di cui ti puoi fidare sempre.
Per fortuna ne conosco più di una...






Postato da: karvek a 02:57 | link | commenti (7) |
 

.restyle 
giovedì, 09 dicembre 2004

Poichè ho intenzione di aggiungere un'altra colonnina (non so ancora bene dove) il blog si può dire che è in fase di restyle, non cambierà molto lo stile, devo solo trovare la voglia di farlo. Quindi se vedete ogni tanto delle cose poco visibili fateme sapè :p

Ah, approfitto del topic per pubblicizzare il nuovo blog aperto dal bardo (thebard) che prende il nome di http://tatterdemalion.splinder.com e il nuovo user di, fantasiosamente, tatterdemalion. Seguitelo fiduciosi, vi stupirà.

Postato da: karvek a 19:01 | link | commenti (10) |
 

Incongruenze 
lunedì, 06 dicembre 2004

Oggi è una di quelle giornate strappalacrime non nel senso che qualcosa sia andato male semplicemente perchè ti senti distrutto fisicamente e psicologicamente... ricordate quando un mesetto fa mi lamentai di aver preso 5 treni per raggiungere la mia tanto agognata meta per poi andare dal dentista? Beh oggi per fortuna mi è andata meglio con soli 3 treni.

Ma non è del viaggio che vi voglio parlare, cioè è il solito giro di treni che puzzano di sudore, sigaretta, profumo, aria di napoli, pelle umana e sudore ascellare (che differisce dall'altro sudore), non che sia una bella situazione ma mi tocca quindi...

In tutto questo poi alle 14.30 dovevo stare a Napoli ma la mia giornata è stata ricca di eventi che combaciano bene con la frase "ogni lasciata è persa, ahimè" e ahimè ce lo aggiungo io...:

- Perdo la Vesuviana delle 13.30 per un ritardo di 30 secondi (la corsa non è servita) e mi tocca prendere quella delle 13.45 (in ritardo di 5 minuti)
- Perdo la Metrò Vecchia di 5 secondi perchè il controllore bastardo non ha voluto riaprire le porte a me e ad altri poveri cristi
- Perdo la Metrò Nuova per una ventina di secondi perchè c'era troppa gente sui tapis roulant e non sono riuscito a correre come volevo

Ahimè arrivo alle 15.00 e l'appuntamento dal dentista viene posticipato di qualche minuto fatto sta che pur arrivando lì alle 15.20 riesco ad entrare per grazie di dio alle 15.45 e il caro dentista, non solo si slurpa il regalo di natale che gli ha fatto mia madre (una bottiglia di cointreau da 8 euro.. me le regalasse a me ste cose..) ma mi controlla per un tempo che va da 1 a 10 secondi massimo per dirmi:"Oh, non mi abbandonare eh, ci vediamo tra un mesetto per il prossimo controllo."

AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH! Maledizione.



Postato da: karvek a 17:35 | link | commenti (12) |
 

Un racconto un pò particolare... 
sabato, 04 dicembre 2004

Per una volta, l'ora di religione, la terza di un sabato abbastanza fiacco (vabbeh che abbiamo mangiato, w i compleanni con il cibo in classe), si è resa abbastanza utile portando alla discussione un racconto un pò particolare: ve lo riporto qui per quanto possa essere sicuramente differente dalla sua trasposizione scritta (non ho una memoria di ferro eh :D).

"Una donna da poco sposata, ma poco considerata dal marito che è occupato per numerosi impegni di lavoro, decide una sera di recarsi dal suo amante dal quale si è lasciata sedurre che si trova al di là della città. La mattina dopo, la donna vuole ritornare a casa presto prima che il marito torni da un viaggio di lavoro e si allontana da casa dell'amante per ritornare dall'altra parte della città.
Per farlo ha bisogno di sorpassare un ponte (l'unico ponte) che collega le due parti della città separate dal fiume, quando si reca al ponte nota la presenza di un folle con uno sguardo poco rassicurante e decide di cercare un'altra via; si avvicina ad un traghettatore a cui chiede di trasportarla dall'altra parte del fiume, lui chiede dei soldi in cambio che lei al momento non ha e non si lascia convincere senza un pagamento anticipato.
A questo punto decide di recarsi dal suo amante per chiedere dei soldi ma lui, senza addurre una precisa motivazione, si rifuta di farlo; lei allora va a casa di un suo amico che la ha sempre considerata come la sua amante ideale (un amore platonico) e gli racconta tutto. Lui, deluso, la caccia via dalla sua casa e non gli presta i soldi. Disperata ritorna dal traghettatore che si rifiuta di nuovo di trasportarla dall'altra parte del fiume, senza alcuna alternativa si reca di nuovo verso il ponte e cercando di attraversarlo, il folle la uccide."

E' chiaro che la storia è povera di particolari e non rappresenta un grande testo scritto da analizzare, però, con una domanda interessante si può ravvivare la discussione:

"Considerando i 6 personaggi che compaiono nella storia (Donna, Marito, Amante, Folle, Traghettatore e Amico) secondo voi qual'è l'ordine delle responsabilità per il quale la donna muore? (per capirci chi ha più responsabilità degli altri sulla morte della donna, lei compresa)"

Voi cosa ne pensate?

ps: il mio pensiero lo scrivo come primo commento per evitare di influenzarvi, qualora avete intenzione di scrivere qualcosa pensate prima e poi scrivete altrimenti le parole degli altri possono "ledere" il vostro pensiero originale. Ricordate di giustificare l'ordine per ognuno dei personaggi.



Postato da: karvek a 13:45 | link | commenti (14) |
 

Weekstart 
giovedì, 02 dicembre 2004

Prima di cominciare a scrivere (e credo che sarà un post molto lungo), volevo semplicemente spiegare l'origine della parola weekstart che, in antitesi al weekend (fine settimana che comprende venerdì, sabato e domenica) si propone come una versione abbreviata della settimana partendo dall'inizio (lunedì, martedì e mercoledì). Ahimè giovedì si fotte.

Ma partiamo con ordine.. l'intenzione primaria era di schematizzare le sfighe e le cose belle con colori diversi, ma è mezzanotte passata, il compleanno è passato e con loro anche la voglia di applicarsi, e poi se così facessi questo non sarebbe un flusso di idee ma qualcosa di più ricercato.

Day #1 (Lunedì / 48 Ore all'ora X)

Credo sia inutile cominciare dalla mattinata abbastanza fiacca, una di quelle giornate inutili a scuola che potresti anche fare a meno di seguire ma ahimè la scuola ci obbliga ad andare e noi andiamo.. facciamo un salto temporale alla sera per rendere partecipi anche voi che quel giorno (l'altro ieri.. o 3 giorni fa, considerando la mezzanotte) si era deciso di andare al cinema, a vedere per la precisione Donnie Darko, film che aspetto con ansia da qualche mese dopo i commenti nettamente positivi di un mio amico (Squò ;D) che ha avuto il piacere di vederlo a Venezia in anteprima.

Ma le cose, ovviamente, non sono andate come dovevano andare.. io ho fatto i miei 5 minuti di ritardo, Valerio ci ha fatto perdere tempo perchè eravamo imbottigliati nel traffico.. fatto sta che lo spettacolo era alle 20.20 e siamo arrivati alle 20.30.. perdendo anche la più remota possibilità di intravedere il film, abbiamo optato per Babbo Bastardo.

Oddio, il film non è niente male se entrando nella sala come me non ti aspetti nulla perchè in effetti le risate te le fai, l'unica cosa che ti lascia perplesso è il fatto che ti aspettavi di aver fatto più risate, il trailer ti fa presagire un film pieno di screzi e battute esilaranti e invece dopo un pò il congruo numero di volgarità viene meno e con esso anche le risate. Diciamo che la giornata di lunedì non è stata molto propizia però è stato un buon preludio per le giornate successive...

Day #2 (Martedì / 24 Ore all'ora X)

Ieri... ieri è stata una giornata un pò particolare, non so se avete presenti quelle giornate che comincano male, ma molto male, e poi finiscono bene, ma molto bene.. quelle giornate che non ti aspetti, o che te le aspetti ma oramai non te le aspetti più perchè hai smesso di aspettartele. Sì, certo.

Il programma di ieri era bere, ubriacarsi, eventualmente vomitare, e ridere a crepa pelle con tutti, nessuno escluso. Peccato che alla fine dei possibili 14 che potevamo essere ne siamo diventati 6 (festeggiato compreso) e la mia voglia di pensare a qualche luogo in cui bere (anche un wine-bar sarebbe andato bene) era così smorzata dalla scarsa affluenza di gente (per i motivi più disparati) che si è optato per andare al bowling, un pò il nostro rifugio del dolce far niente.

Ho fatto ultimo. Non che la cosa mi interessi più di tanto.. però fare 1 dopo uno Spare e fare 0-0 dopo uno Strike è proprio il massimo della bravura.. prima o poi quando avrò i soldi mi comprerò una pista da bowling e allenerò il mio braccio.. fatto sta che per poco non vinceva Rosa, quindi vi lascio soltanto immaginare che partita scandalosa potesse essere stata per un pò tutti noi. Io ho fatto 58... cioè mamma mia.. :(

C'è stata anche una partita a carambola in cui la fortuna non ci ha aiutato... ma abbiamo vinto noi (io e il mio compagno) perchè i nostri avversarsi hanno imbucato l'8 nero in una buca sbagliata da quella che è stata chiamata. Ma loro non hanno ammesso la loro sconfitta.. ma sticazzi :D

E poi.. il momento più bello di tutto il weekstart, l'occasione di ascoltare la persona a te più cara che ti esprime il proprio affetto in un modo semplicissimo, sublime, stupendo. Potesse durare per sempre...

Infine siamo andati da Busiello, ma questa è un'altra storia... :D

Day #3 (Mercoledì / 0 Ore all'ora X)

Beh, mercoledì è proprio il giorno del mio compleanno.. auguri auguri... abbraccio abbraccio.. le solità formalità, mi piacerebbe poterne fare a meno visto che le persone credono che facendo gli auguri tu esprima loro .. vabbeh dai, non voglio essere polemico, sono comunque auguri e li ho accettati volentieri. Poi, per fortuna, in classe non ho dovuto nemmeno ostentare il fatto che fosse il mio compleanno per giustificarmi da una qualunque interrogazione, quindi meglio di così si muore.

Il pomeriggio ho dormito, finalmente ho dormito dopo una lunga serie di giornate in cui il pomeriggio avevo da fare.. mi spiace soltanto che proprio il giorno del mio compleanno sia Rosa che Lidia hanno preso la febbre, vabbeh che porto sfiga, ma addirittura beccarle entrambe.. eh, che vuoi fare Gabry...

Poi stasera ho passato l'ultima delle mie serate, lunedì era il cinema (andato a male), martedì era la sbornia (andata a male), oggi era la cioccolata e per fortuna ne abbiamo abusato bene io, m. ed em. sfondandoci oltre modo. A questo proposito vorrei sottolineare che l'unico regalo materiale ricevuto a questo compleanno (e non che me le aspettassi eh.. quanto li amo i miei amici) è proprio un pezzo di nera cioccolata incartata, solo per me, tutta per me, che gioia. Intanto abbiamo usato quello che ci era rimasto ;D

Ma non solo! Per la serie le sorprese arrivano sempre assieme, i due funesti amici hanno anche avuta la geniale idea di portare una bottiglia di spumante Gancia per festeggiare, dove ho mostrato le mie doti di apribottiglie nato (nonchè 17enne) agitando lo spumante e facendo esplodere contemporaneamente il tappo con relativo spruzzo, spettacolare. E poi ci siamo distrutti di spumante e abbiamo distrutto la bottiglia, con relativo fuggi fuggi... il resto è soltanto una lunga serie di eventi disdicevoli dovuti alla scarsa condizione mentale. Ma sicuramente un'altra serata stupenda quando i veri amici li cerchi, ci sono sempre.

Day #4 (Giovedì Notte, 30 Minuti dopo l'ora X)

Beh, che dire, è finito il mio momento di gloria, ho raccontato i miei giorni funesti e vi lascio con una massima di Edward Morgan Foster:

"Se dovessi scegliere fra tradire il mio paese e tradire il mio amico, spero di avere il fegato di tradire il mio paese"

Buona notte a tutti, anche a me.

Postato da: karvek a 00:31 | link | commenti (12) |
 

Auguri 
mercoledì, 01 dicembre 2004

E sono 17 anche per me... a stasera/domani per il resoconto della 3 giorni.

Postato da: karvek a 17:36 | link | commenti (4) |