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.basta 
giovedì, 28 aprile 2005

Basta darmi brutte notizie, per favore, sono un fottuto empatico.

Postato da: karvek a 21:47 | link | commenti (5) |
 

.roma underground 
martedì, 26 aprile 2005

Ci sono giornate che ti piacerebbe non dover mai raccontare, ma quando gli amici ti chiedono di farlo, purtroppo s'adda fare.

Ma partiamo con ordine, c'è tanto, VERAMENTE tanto da dire, e non sarà come l'ottobre scorso che essendo vagamente ubriaco ho dovuto rimuovere parte degli eventi accaduti.

Cominciamo con il dire che il viaggio di andata sarebbe stato tutto normale se non fosse che siamo costretti a fermarci in una stazione assurda spersa nei meandri delle campagne laziali perchè una fottutissima bambina ha l'abilità di cadere dal sedile e tagliarsi sotto il mento.
TAGLIARSI SOTTO IL MENTO! ma porca eva manco se ci provo ci riesco.. se non fosse che è venuta l'ambulanza e per via di questo fatto abbiamo dovuto assistere ad una delle scene più patetiche che potevo immaginare:
Un signore, curioso, seduto dal lato opposto dell'ambulanza, si alza e abbassa il finestrino per assistere meglio alla scena, poi quando il treno riparte lui ritorna seduto al suo posto lasciando il finestrino abbassato.
Ora non è che faceva tutto sto freddo però un signore si alza e con fare scocciato chiude il finestrino, allora quello di prima comincia a scusarsi.."Ma io non volevo lasciare il finestrino aperto, mi deve scusare" "No, ma non si preoccupi" "No ma lei mi deve scusare, ho fatto un atto imperdonabile". E' qui è caduto il mio mondo (O almeno credevo, è caduto tante altre volte).

Quando arriviamo a Termini c'è Fré che ci viene a prendere che è l'uomo MENO adatto ad accompagnarti per Roma, dobbiamo ribattezzarlo l'uomo che abita a roma ma non ci vive™ e che non è in grado di prendere una decisione nel giro di qualche secondo: ha bisogno di fermarsi, fare una espressione da svampito deficiente e cambiarla soltanto quando tu gli dai un cenno di vita e lui ti risponde "pensavo" con un fare ben poco convinto.

Beh diciamo che il giro mattiniero di Roma è stato abbastanza spolpante, siamo andati a vedere il Pantheon (o a mangiare al McDonald di fronte al Pantheon, sinceramente non me ne sono reso conto). Ho fatto 1 foto con la mia macchina fotografica (dove io non compaio) e si sono scaricate le pile. Abbiamo visto Piazza Navona ma in particolare ho visto l'uomo degli aeroplanini coca-cola, tornerò a roma solo per comprare uno di quei cosi fighissimi.

Il tempo poi lentamente è andato scemando, abbiamo preso il 170 (o 071, per neofiti) e siamo andati alla tiburtina e da lì abbiamo preso il 409 che ci portavo a via portonaccio dove c'era il Qube.
In preda ad attacchi di stupidità siamo scesi alla prima fermata.. nun l'ess'm mai fatt.
Camminare per Via Portonaccio a piedi è una delle scene più desolanti (sia di giorno, che di notte) che un uomo possa immaginare, rimesse di pullman, rimesse di pullman e ferramenta. Ecco cosa c'era in quella via.

Qui poi c'è stato l'incontro con i siciliani, poichè, non sapendo dove si trovasse il locale, ci siamo messi a camminare in lungo e in largo e ci siamo messi a seguire una coppia di darkettoni che avevano le "facce da porcupine tree" (oddio, solo dopo abbiamo scoperto le VERE "facce da porcupine tree") ma lo abbiamo preso in culo perchè loro non andavano al qube.
Cmq erano 5 siciliani, uno di questi ha detto che IO avevo l'occhio sveglio e da lì si è capito che doveva essere un deficiente, fatto sta che sto tizio mi spiega la strada gli altri annuiscono tranne un cazzone panzone sopra il motorino che voleva portarci a sperdere da un'altra parte, ma che testa di cazzo.
Sono questi i momenti in cui vorresti un marfè con frusta a tua disposizione (ribattezzato er sola frustante).

Dopo mille peripezie per giungere al locale scopriamo scene raccapriccianti, uomini di 50 anni mescolati con fan degli opeth, donne madri di famiglia in una sola unica bolgia con i loro figli, giovani ragazzi vestiti per bene con burini romani ubriaconi, roland e famiglia. Oddio, ma chi cazzo se lo vede sto concerto ho pensato.
Lì fuori ci siamo lasciati con Fré, lui da genio che è non ha comperato i biglietti perchè erano finiti, ma preferisco stendere un velo pietoso sulla situazione.

Appena siamo entrati abbiamo dobuto togliere le pile dalle macchine fotografiche, pile che non abbiamo mai più riavuto vista la MEGA organizzazione che c'era al concerto.
Del concerto sinceramente non ho molto da raccontare, sì, è stato bello, ma bisognava essere nella boglia per capire le emozioni che si provano a sentire Anathema prima e Porcupine Tree dopo in un concerto live.
Vorrei soltanto dire a Steven Wilson (cantante dei PT) :"STIVUEEEN, MAGNATELL N'EMOZION OGNI TANT".

Dentro al Qube (locale scandaloso, piccolo, chiuso, oltraggioso e chi più ne ha più ne metta) abbiamo avuto (o meglio, simone ha avuto) il coraggio di fermare Roland, egli ci aveva offerto un posto per dormire ma i genitori han detto di no, ci aveva offerto un passaggio ma ci ha appeso splendidamente nel locale, per fortuna non mi aveva offerto un drink se no poi ci rimanevo male. Nel localuccio ho comprato la tazza dei Porcupine Tree e quanto ho goduto a parlare in inglese con il tizio del merchandising, mi sono sentito importante, ho provato sul campo l'importanza di conoscere l'inglese (mica come domani che ho compito di inglese, ma che cazzo me ne fotte della royal society io proprio non lo so).

//* Da questo momento comincia l'esperienza più brutta della mia vita *\\
Usciti dal Qube, dopo il concerto, e dopo varie telefonate al signor Fré che in testa sua la notte la metropolitana sta aperta, ma i pullman no (ed è l'esatto contrario, chiaramente). Abbiamo deciso di incamminarci per l'impervia Via Portonaccio nella più completa solitudine, se un 12enne ci avesse affiancato giuro che gli avrei dato tutto, cellulare, ipod, mutande, tanto che stavo cagato sotto. Addirittura ho visto 4 tizi in lontananza che (apparentemente) si avvicinavano, mi so fermato.
Ma poi porco cazzo ma c'ho la faccia del romano? Niente di meno in 500 metri mi hanno fermato 2 tizi per chiedere dove cazzo stava un porcoddio di albergo, vabbè che eravamo gli unici deficienti per strada, però che cazz.

Andando a piedi verso la stazione della Tiburtina e attraversando varie volte la strada rischiando una morte da splattamento automobile riusciamo a perdere il famoso 40N perchè quel pezzo di merda dell'autista vede 2 profughi che corrono e manco li aspetta.. ma che stronzo, per 30 metri lo abbiamo perso.
Fatto sta che, bloccati alla tiburtina (che era aperta), volevo entrare giusto per chiedere informazioni o comunque vedere se li treno si poteva prendere lì oppure no.
Lì fuori ad attendermi c'è un frustrato poliziotto calabrese che appena mi avvicino mi fà.. vabbè dialogo:
"Alt"
"Mi dica"
"Non si può entrare"
"Perchè?"
"Ma lei deve prendere il treno?"
"Beh.. se sono qui.. a dir la verità volevo vedere gli orari"
"Si possono vedere anche da fuori gli orari, ma dove dovete arrivare?"
"Napoli"
"Da qui parte un espresso per Salerno alle 5.06"
"Ma si prende qui? O a Termini"
"Di qua, di là.." << e se la ride.
Tutto questo sempre senza lasciarmi entrare.
Poi arrivano delle straniere (olandesi, presumibilmente) e lui mi dice che le avrebbe fatte entrare e così fa con 3 cinesi, 2 romani, altri 2 stranieri e a noi ci lascia là fuori come dei profughi. Ma che stronzo, pure lui.
Per fortuna arriva Frè che ci indica la strada per Roma Termini e ci incamminiamo a piedi.

Sta strada (che poi scopriamo essere la Tiburtina) è sempre più desolante, tutto chiuso, le prostitute, era una scena raccapricciante e poi sembra assurdo che per di là si andasse verso Termini (e in effetti..)..
Intorno alle 2.30 comunque notiamo un "Pizza a Taglio" aperto e ci catapultiamo dentro in preda ai morsi della fame, non l'avessimo mai fatto. Lasciamo stare il discorso pizza girata, quadrato di pizza che bisognerebbe fare un post a parte sulla cultura popolare napoletana e romana, e concentriamo il nostro discorso sulla figura dell'ALTRO uomo che popolava il locale (oltre al pizzaiolo burino).
Costui era ubriaco fradicio, e dopo una serie di vaneggiamenti senza senso su chi stesse parlando in francese alla tv ha cominciato a parlare in questo modo:
"Senta, ma parliamone. Io sono un conservatore e lei? No perchè anche se lei lo è o non lo è non conta nulla. Ma lei che ne pensa della Festa della Liberazione? Per me è tutto una mossa politica..."
Da qui il discorso sfocia sul fatto che gli Ebrei sono i più razzisti di tutti è che per sposare un ebreo bisogna diventare ebreo, e poi il gran finale (finale almeno per noi) sul fatto che Mel Gibson non ha potuto pubblicare il suo film perchè le Major americane sono Ebree e pur lui avendo conoscenze con una Major Cristiana non ha potuto far entrare il film nelle sale perchè  il 95% delle Major Americane sono Ebree.
Poi siamo riusciti a scappare.

Un pò di metri più avanti, il mio senso dell'orientamento non mentiva, noto sui cartelli di tragitto dei pullman che stavamo andando a Recanati (mi pare di sì) e che Termini era dal lato opposto, eh sì, Frè ci aveva fatto sbagliare strada...
prendiamo armi e bagagli e ci incamminiamo di nuovo verso la Tiburtina e riusciamo a perdere un altro 40N, ma stavolta siamo furbi, ci fermiamo alla fermata e aspettiamo che ne passi un'altro.
Da qui in poi il racconto va scemando.. gettati nel pullman arriviamo a Termini, scendiamo e ci gettiamo lì come dei profughi (alle 3.15 arriviamo a Termini).
Solo alle 4.30 la stazione viene aperta e ce ne stiamo un pò al calduccio prima di entrare nel treno dove poter dormire comodamente.
Il treno parte alle 5.48 e dopo 5 minuti (forse non proprio 5) eravamo ad Aversa, tanto che avevo dormito.
Diciamo che metto piede alle 9.25 a casa il tempo di lavarmi visto che puzzavo da schifo e scendo di nuovo per andare a scuola, che sonno.
Buona notte.

Postato da: karvek a 23:34 | link | commenti (6) |
 

.argh 
venerdì, 22 aprile 2005

Ma quando cazzo finisce sta scuola di merda?
Mi sta scocciando.

Sì, è vero, probabilmente non sarà una delle migliori estati ma perlomeno non vedo più le solite facce di merda.
Che palle.

Postato da: karvek a 14:02 | link | commenti (15) |
 

.sali? 
lunedì, 18 aprile 2005

Ho intenzione di ribattezzare la giornata di oggi come La Giornata dei Passaggi Perduti™.. stamattina quando mi stavo incamminando (in solitudine) per andare a scuola un prof. di fisica (lo conosco sempre per i miei passati olimpionici) si accosta e mi chiede se voglio salire.
Gentilmento nego, avevo un appuntamento con la signorina R.
Qualche metro più avanti la mia prof. di italiano e latino mi ferma e mi chiede se voglio salire.
Gentilmente nego, avevo un appuntamento con la signorina R.
Anche A. si accosta con la macchina e mi chiede se voglio salire.. mi fa con una bella vocina:"Gabry sali?"
Gentilmente nego, avevo un appuntamento con la signorina R.

Arrivo all'appuntamento e lei non c'è.
AHHHH, che rabbia.
E mi incammino ancora in solitudine.

Qualche metro più avanti R. in compagnia del padre mi chiede di salire in macchina, ma lei non doveva entrare e il padre le aveva dato un passaggio con la macchina senza che LEI lo volesse.
AHHHH, che cose assurde.

Al ritorno da scuola la prof. di matematica mi ha offerto un passaggio (o meglio, ho scroccato un passaggio).. vabbè mi sembra il minimo, oggi ho preso 9, qualcosa me lo merito.

Postato da: karvek a 13:38 | link | commenti (10) |
 

.stranezze 
domenica, 17 aprile 2005

Capita a volte di avere a che fare con gente che non conosci minimamente vuoi per necessità, vuoi per colpa del caos.
Stasera io e M. abbiamo deciso di uscire con i ragazzi di 3^/2^ perchè ci troviamo bene con alcuni di loro (ed è comunque gente simpatica).

Ma proprio stasera c'era una festa a cui siamo stati prontamente invitati e negare la nostra presenza sarebbe stato davvero scorretto. Beh, ecco, a questa festa ho visto di tutto.

Il festeggiato che tutti chiamano sporco negro o addirittura niger, ragazze che si tengono tutte le maniate abbozzando soltanto un viso di sfida, gente che si rubava le canne di mano, taluni troppo impegnati a bere e vomitare senza dare alcun segno di vita; addirittura c'era la mia ex.
Sul serio mi sono sentito un pesce fuor d'acqua, speriamo che sabato prossimo (se usciremo ancora con loro) sarà un sabato normale, magari ci facciamo un'idea di dove ci stiamo avviando.. :)

Unica nota positiva e che c'era una ragazzina di 2^ che mi piace e con cui ho avuto il piacere di parlare soltanto 1 sera.
Veramente un bel tipino, solo che è veramente troppo timida, tanto timida che adesso non provo nemmeno il minimo interesse.

Bah, gente strana, post strano, sarà che preferisco il fumo all'erba.

Postato da: karvek a 10:18 | link | commenti (8) |
 

.sensazioni 
martedì, 12 aprile 2005

Forse questo sarà un post lungo, forse sarà corto, forse andrò a dormire prima di terminarlo e lo posterò incompleto; sinceramente non so, questa è stata una giornata massacrante (compresa quella di ieri.. considerando che stanotte ho dormito dalle 4.15 alle 5.00..) e quando una giornata è così stancante spesso si ha anche occasione per pensare.
Figurati poi se si sta con gente della propria scuola.

Adesso sono un pò scosso, credo di essermi reso conto di un paio di cose (forse anche più) che forse provocheranno solo del male, ma ahimé, è soltanto una presa di coscienza...

Mi sono reso conto che la mia "fiamma" o lei in quanto tale... beh ecco alla fine è soltanto una cosa materiale, per un qualche scherzo del destino lei mi piace (anche se buona parte del mondo mi dice che è bruttissima) e ho voglia di farci qualcosa. Ma poi basta così, non credo lei sia il mio tipo (e chiaramente non sto qui a spiegarvi il perchè).

Mi sono reso conto di non sapere che cosa significa amare (e questo già da un po' di tempo, ad essere sinceri) o quantomeno di riuscire soltanto lontanamente ad intuirlo.. e non riesco a capire se alla mia età questa sia una cosa positiva o una cosa negativa.

Mi sono reso conto che continuare a fare la bella vita sarà più complesso del solito da oggi in poi, e la cosa mi preoccupa, viste le ripercussioni che può avere sulla mia vita sociale.

Mi sono reso conto che questa estate sarà drammatica, ho bisogno di un lavoro perchè sto senza soldi, persone a me troppo care scomparirranno dalla mia vita per 2 mesi, i mesi più belli (giugno/luglio) e la cosa mi fa stare soltanto male.
Spero soltanto che la settimana a Rimini con gli amici ripagherà tutto.

Mi sono reso conto che quando penso faccio guai, che quando libero la mia mente il mio pessimismo (che ultimamente sto cercando di limitare) riprende il sopravvento e mi butta giù dal precipizio, con violenza. Che cosa brutta.

Mi sono reso conto dell'importanza del mio migliore amico, senza di lui non sarei quello che sono.

Mi sono reso conto di tante cose, forse.

Postato da: karvek a 22:53 | link | commenti (21) |
 

.secca 
giovedì, 07 aprile 2005

E' proprio un periodo di secca questo qua ultimamente.
Magari chi legge il blog di lei potrebbe lamentarsi che questo che sto per dire è soltanto un semplice plagio di cose già dette: ed è vero, non lo nego.

Si scrive soltanto quando si sta male.
Se non si soffre per una ragione in particolare o se non si deve raccontare qualche fatto veramente speciale veramente non si ha nulla da scrivere, ed è così, come negarlo, io ho aperto il blog semplicemente perchè avevo bisogno di mettere per iscritto tutto quello che mi girava per la mente, era un pò un periodo di crisi, poi lentamente ho cominciato a scrivere sempre di meno..

Ultimamente sto bene con me stesso (oddio, una bella ninfomane uno non la rifiuta mai :D), sono contento di quello che faccio, sono contento della mia vita, sono contento delle persone che frequento, sono contento di essere importante per alcune persone che lo sono anche per me, sono contento di avere un'idea (quantomeno vaga) del percorso che la mia vita sta prendendo.

Ok, ok, manca la figa, ma quella proprio non dipende da me.

ps: per chi segue le mie esperienza da nerd, devo ammettere la mia dura batosta nell'aver montato linux (slack) ed aver rinunciato al suo utilizzo.. ho rimesso windows xp in dual boot con un'altra distro di linux (mandrake).
Magari mi ci abituo che alla fine anche in quei pochi giorni mi sono reso conto anche io che linux spacca.

Postato da: karvek a 23:43 | link | commenti (10) |
 

.ubriachezza 
lunedì, 04 aprile 2005

 Torno da una serata passata con amici (2 amici, 1 uomo, 1 donna) passata ad ubriacarci.
O almeno questo era l'obiettivo..

E' brutto rendersi conto che alla fine non si è ubriachi per nulla, sono fresco e lucido (magari solo un pò "simpatico") anche dopo aver bevuto un rum e pera e una tequila sale e limone (di pessima qualità per altro).
E' bello ubriacarsi tra amici, ti fa rendere conto di quanto tu ti trovi bene con loro, ubriacarsi con i propri cari libera le tue inibizioni.. ma meglio lasciar stare questo discorso .. :)

Stasera la mia migliore amica in preda ai fumi dell'alcool mi ha chiesto esplicitamente se io potessi provarci con lei, le ho risposto "no ahimè", mamma mia non potevo rispondere peggio.
Che risposta ipocrita, a una domanda del genere o si risponde sì o si risponde no e io sono stato capace di rispondere forse.

Non nego (e non ho mai negato) che lei è bellissima e che mi piace, ma credo di essere arrivato ad un punto tale (datemi del ghei, che me frega, tanto so ubriaco, forse) che se anche mi si spogliasse davanti, rifiuterei.
Credo di volerla troppo bene (o almeno spero sia così).

Postato da: karvek a 01:20 | link | commenti (13) |