un Lunatico Sognatore
"La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla."
Gabriel Garcìa Màrquez
A sud del confine, A ovest del sole
Haruki Murakami
.lui 46
.enz 44
.gab 43
.mar 39
.val 36
.mri 33
.car 32
.gui 26
working in
give me back my brain
talking at
tatterdemalion
indiestar
armadio mentale
il_peggio
broke da rules
going nowhere
a web log 2
ilsuoinfernopersonale
al di là
ilsuospaziopersonale
reading to
camee
always
brullonulla
dr.psycho
daw
sociopatica
gagrito
antigirl
pseudepigrapha
settore4cfila72posto35
the critic
vertigoz
neighborhood
blog observer
sevy
blue sailor
si_vergognano_per_loro
solonumeri
*loading* cammelli sono passati per la cruna dell'ago
L'esercizio resterà temporaneamente chiuso causa.. mah, non lo so nemmeno io.
Sentite scuse.
ps: ci ho ripensato, non ne vale la pena.
Ultimamente tutti i messaggi che sto scrivendo stanno avendo un significato un pò enigmatico, non ve ne dò torto se non riuscite a comprenderne a pieno il significato e me ne scuso.
Oggi ritorniamo a parlare di quello che ha reso questo blog famoso nella blogosfera (certo.. certo..) ovvero i resoconti delle mie giornate speciali...:
Stamattina, sveglia alle 6.30 perchè devo recarmi in ospedale per fare le prove allergiche, parto con il presupposto di farmi infilare 20 aghi nel braccio (o cose del genere) e invece, arrivati lì, scopriamo che PRIMA di fare le prove allergiche bisogna fare la VISITA ALLERGICA (oddio).
4 ore di attesa (per la suprema organizzazione del Policlinico Nuovo di Napoli..) per una fottutissima cartella clinica fatta in 5 minuti che mi è costata pure 18 euro. Ma che giornata di merda (credevo fosse finita lì, ma la merda è diventata proprio liquida..).
Beh, diciamo che scesi alle 7.10 di casa arriviamo da mia nonna alle 13.20 che obiettivamente è un buon orario, d'altronde sarebbe potuto andare peggio, che so.. arrivare alle 18.30 e poi suicidarsi direttamente ma non voglio essere fin troppo pessimista dai.. :)
Diciamo che intorno alle 16.00 decidiamo di tornare a casa visto che comunque io ho da studiare e mia madre ha dei servizi da fare.. ci immettiamo in macchina e dopo soltanto 5 minuti questa ci abbandona.
Sì, esatto, ci abbandona.
Si è semplicemente bruciato il motorino di avviamento, se fosse capitato sull'autostrada saremmo morti (visto il mega tamponamento che sarebbe accaduto di conseguenza), ma vabbé, dettagli.
Siamo stati trainati, mio zio ha dovuto accompagnarci a casa.. siamo tornati a casa 20 minuti fa.
Io domani devo essere interrogato in Storia, Filosofia e Biologia e devo ancora cominciare a studiare, qualcuno ha un pò di cianuro da prestarmi? Dai, è l'ultima volta che ve lo chiedo..
Oggi la mia prof. di Italiano ha detto che ogni giorno che passa mi vede sempre più innamorato.
Aiuto, mi spiano.
ps: si legge spìano. :*
La signorina (che stasera ho scoperto che la legge italiana ha abolito il termine signorina e tutte quante le donne devono essere chiamate signore, gh, che fatti) ha avuto la brillante idea di menarmi dentro qui e non posso esimermi dall'assecondare le sue volontà.
> 01. quantità di mp3 e altri file "suonanti" contenuti nel mio disco fisso:
18.1 Gb su un Hard Disk, 2 Gb su un altro, 4 Gb sull'iPod.
> 02. l'ultimo cd che ho comprato
Porcupine Tree - In Absentia
> 03. canzone che sta suonando ora
Burt Bacharach and the Posies - What the world needs now
> 04. cinque canzoni che ascolto spesso ultimamente
In ordine sparso:
Coldplay - Yellow
Vari Autori - Somewhere over the Rainbow
Train - Drops of Jupiter
Perturbazione - Agosto
Mambassa - Il Cronista
(ma anche altre....)
> 05. altre cinque persone a cui risparmiare la fatica di inventarsi qualcosa per un post:
Nessuno, solo a me piacciono ste cazzate.
Mi sento un pò il nonno™ a scrivere un titolo del genere però rende l'idea di quello che provo in questo momento.
E' 1 anno esatto che conosco 1 persona speciale che nel bene e nel male ha cambiato la mia vita, oggi ho deciso di festeggiare con lei.
Peccato mancassero alcool, fumo, ipod e chissà quant'altro.
Ce la siamo cavata con un pezzo di cioccolata, un pacco di fazzoletti, una foto e un libro.
Vabbuò ja, poteva andare peggio.
ps: e qual modo migliore di festeggiare se non con Li che ha passato l'esame di guidaaaaaaa
brava Liiiiiiiiiiiiiiii, neo patentata :*
..prima della tempesta.
Oggi non sono entrato, sono rimasto a casa a dormire, ogni tanto bisogna farlo pure il mese di Maggio altrimenti veramente non ce la si fa ad arrivare fino alla fine dell'anno indenni psicologicamente.
E stona il solo pensiero che ieri pomeriggio abbiamo vinto (la mia classe) la finale del torneo interno di pallavolo della scuola battendo la classe più forte.. stona il fatto che ieri sera sono sceso e ho fatto tardi (pur comunque senza riuscire a vedere sto maledetto old boy...).. stona la mia dormita mattutina in perfetto stile estate-cazzeggio (probabilmente l'ultima...).
Tutto stona al solo pensiero che nei prossimi 10 giorni passerò le pene dell'inferno tra compiti, impegni, interrogazioni, uscite improrogabili (non di piacere, chiaramente).. mi piacerebbe andare in letargo in questa decade e risvegliarmi così come se non fosse accaduto nulla.
Sì, sarebbe proprio bello.
E' un periodo che giro per strada, vado a scuola e comunque mi reco al di fuori della mia abitazione senza avere alcun riferimento temporale.
L'orologio è da un 2-3 mesi che l'ho messo in rottamazione (causa distruzione cinturino e conseguente allergia al polso) e aspetto i 18 anni per farmene regalare 1 nuovo (che sicuramente continuerà a non piacere a nessuno, però sticazzi :D).
Poi mercoledì scorso mi hanno "arrobbato" il cellulare che era diventato il mio unico contatto con il tempo, scandiva le ore della mia giornata...
Adesso invece mi ritrovo a chiedere l'orario alle persone più disparate e se da un lato vivo la cosa con dispiacere, è innegabile che non avere "limiti" di tempo, visto che alla fine l'orologio o comunque conoscere l'orario in generale, non fa altro che limitare le nostre giornate, mi fa piacere.
La sera torno a casa e non so che ore sono, la mattina vado a scuola e non so che ore sono, dopo scuola torno a casa e non so che ore sono, mi sembra che il tempo non gestisca più la mia vita.
Bella sensazione, un pò come se vivessi senza regole, un pò un mio sogno.
Il post di ieri sera è di difficile comprensione, ed è giusto che sia così, non aveva un carattere divulgativo.
Parlando di argomenti ben più importanti, ieri sera mi hanno rubato il cellulare.
Eh sì, in perfetto stile scippo napuleño.
Non mi va di raccontare la scena, mi hanno fermato, spinto, rapinato.
Avevo l'iPod con me, per fortuna che non lo avevo nelle orecchie altrimenti era veramente la fine. Mi sarei suicidato pur di riprenderlo, fottuti bastardi.
Domani mi tocca andare a fare la denuncia e vista la mia minore età (taluni leggono minorità) sarò costretto a farmi accompagnare da mio padre, altrimenti le foto segnaletiche non possono farmele vedere! :o
(e mica ho capito perchè poi... :\)
Mi rendo conto che ultimamente scarseggio di argomenti.
Compatitemi.
Correva il 1789, la bastiglia era oramai cosa fatta e i fautori della rivolta sorseggiavano un buon vinello in attesa di tempi meno cruenti per cominciare a spartirsi il potere.
"Questa sarà la nostra ultima cena.." disse con voce flebile uno dei tanti nobili seduti ai lati del lungo tavolo.
"Domani ci impiccherano.." - "Domani saremo tutti morti..." erano questi i sussurri che arrivavano alle orecchie altrui.
Uno dei tanti, prese coraggio e alzando il calice al cielo disse:"Signori, volevo fare un'ultima dichiarazione prima che sia tutto finito"
Gli altri lo assecondarono con un corale silenzio.
Esagerando, sposto le vettovaglie e salì con i piedi sul tavolo sempre con il calice verso l'alto:
"Ho sempre pensato che il nostro modo di comportarci con il Terzo Stato non sia stato dei più eccelsi, ma credo comunque di essermi comportato - io come voi - nel modo che il mio destino mi avevo assegnato.
Amo la Francia e amo la mia famiglia."
Ci furono attimi di silenzio quasi in segno di commozione.
"Dedico questo calice a tutti voi, stappate uno Champagne per me.
Poi fucilatemi prima di loro."
Ci sarebbero tante cose da dire sulla mia vita in questo momento.
Ho come l'impressione che lentamente tutto stia andando a rotoli.. lo studio.. l'impegno.. i rapporti interpersonali.. (già, quelli in particolare) è come se non fossi più in grado di gestire la mia vita, come se tutto mi stesse scivolando da mano.. lentamente..
Ho il presentimento che tra qualche giorno a questa parte la mia vita in qualche modo sarà completamente diversa.
E non so ancora se sarà peggio, sarà meglio.. quando mi sento così a pezzi mi piacerebbe piangere ma non ci riesco.
Ho visto "La Città Incantata" sotto il consiglio di.. non saprei in questo momento come definirla.. forse una persona speciale è la locuzione più adatta, ed è veramente un capolavoro.
Dovrebbero vederlo tutti.
Appena ho visto gli ideogrammi che indicavano la fine ho sbattuto le palpebre, avevo gli occhi bagnati, sarà colpa dell'allergia.
Lascio parlare le foto (25 aprile a roma).




..dance..
Forse c'è qualcuno lassù (il creatore del VideoG, secondo la tesi di ieri sera) che mi ascolta sul serio.
Era un periodo che mi lamentavo per la monotonia delle serate.. beh ecco, giovedì festa di 18 anni e fumo, venerdì festa di 18 anni e fumo, sabato pompea napoli e fumo.
E' vero, c'è una costante nelle mie serate ma sono state veramente delle belle sere (oddio, giovedì non conoscevo nessuno, mi limitavo a pariare addosso alla festeggiata (che non conoscevo)). Venerdì era la festa di uno dei miei migliori amici.. E., bella festa, volevamo che andasse bene perchè ci tenevamo per lui, e così è stato.
Ieri poi a vedere la Pompea (peccato aver perso 84-82) mi sono proprio arricreato, e anche se abbiamo perso sono contento di urlare:
VAFFANCULO SENESE DI MERDA _,|,,
Ok, ora mi sento più realizzato.
La mia ultimamente è una vita di alti e bassi, una sera sto giù per una delle ragioni più disparate, e la sera dopo, vuoi la compagnia, vuoi il posto, vuoi l'ambiente ritrovo un pò di serenità.
Oddio, venerdì sera per colpa dell'individuo V. di classe mia (tra qualche giorno succede che ci litigo, me lo sento scendere) è saltato di nuovo il mio ennesimo tentativo di pariare con M.
Credo che il caos mi stia imponendo un'altra strada.
Mah, chissà.